NOMINA DEL COMITATO PROMOTORE PROVINCIALE PER LA GIOVANILE DEL PD

scritto da StellaAG il domenica, 12 ottobre 2008,21:13
Il Comitato Promotore Regionale per l’Organizzazione Giovanile del Partito Democratico ha nominato il Comitato Promotore Provinciale che si occuperà del coordinare la fase costituente della nascente organizzazione nella provincia di Latina.

Con la nomina ufficiale di questo organismo entra nel vivo anche sul nostro territorio la fase di costruzione della giovanile del Partito Democratico.

Il Comitato Promotore Provinciale è costituito da 15 membri provenienti dalle diverse realtà della provincia, scelti in rappresentanza non solo dei giovani del PD ma anche del mondo dell’associazionismo e della società civile: Emanuele Ingellis (responsabile provinciale org. giovanile PD), Valentina Vicari (Agesci - PD Sezze), Stefano Madonna (cons. giovani Sezze), Silvia Magnanti (PD Priverno), Mauro Santoro (Coordinamento prov. PD - Associazione Aprilia Democratica), Sara della Vecchia (PD Giulianello di Cori), Luigi Mazzoli (PD Norma), Elisa Giorgi (PD Cisterna), Giorgia Troini (Studentessa di Latina), Stefano Ficorella (Agesci/cons.circoscrizione Latina), Stefano Beco (PD Latina Scalo), Annarita Laura Lucon (studentessa di Pontinia - Lavoratrice Rinascente di Roma), Costanzo Giannini (PD Terracina), Luca Magliozzi (PD Formia), Mario Noviello (costituente regionale PD - PD Itri).

L’obiettivo è quello di costruire una organizzazione giovanile nuova, all’interno della quale la grande eredità ,fatta  di anni di lavoro e di mobilitazioni,  della Sinistra Giovanile e dei Giovani della Margherita - le organizzazioni che fin dagli inizi si sono fatte promotrici di questo ambizioso progetto –  non vada dispersa, ma  che al tempo stesso sappia guardare oltre.
Tanti sono i giovani che non hanno partecipato prima ad alcuna organizzazione giovanile o partito, ma che oggi  hanno deciso di dare il proprio contributo  con una quotidiana attività politica nei circoli del Partito Democratico sul nostro territorio. In questo nuovo  scenario, ci sono le condizioni migliori per portare avanti il lavoro senza distinzioni di esperienze e provenienze pregresse, ma anzi, tutti uniti nella voglia di dare un valido contributo al cambiamento politico e sociale nella provincia di Latina.

La scelta dei membri del Comitato Promotore Provinciale ha voluto rappresentare il  variegato panorama che costituisce il mondo giovanile: ragazze e ragazzi attivi nel mondo  dell’associazionismo e del volontariato,giovani eletti all’interno di organismi locali come circoscrizioni o consigli dei giovani, ma anche le esperienze di studenti e lavoratori che ogni giorno si confrontano con le difficoltà della società contemporanea.

A partire da oggi, con la consapevolezza del lavoro intenso e degli importanti appuntamenti che ci vedranno impegnati a breve, primo fra Democratico per il 25 ottobre prossimo, possiamo dirci pronti a lavorare per costruire un’organizzazione giovanile solida e autonoma, pronta ad affrontare le sfide future.tutti quello della manifestazione indetta dal Partito


EMANUELE INGELLIS (resp. provinciale organizzazione giovanile PD)

categoria:comunicati stampa
commenti: commenti (popup) | commenti

Primarie della Giovanile dep PD

scritto da StellaAG il giovedì, 25 settembre 2008,13:30
Il 18 ottobre sarà una straordinaria giornata per L'Italia, ma anche per la provincia di Latina oltre che per il Lazio.
Il Partito Democratico darà infatti vita quel giorno alla sua organizzazione giovanile i cui aderenti possono essere tutte le ragazze e i ragazzi aventi un’età compresa tra i 14 e i 29 anni .
Attraverso lo strumento delle Primarie si assisterà alle elezioni delle assemblee regionali e nazionali dei Giovani Democratici.
Saranno coinvolte le organizzazioni politiche storiche che si sono occupate di questioni generazionali dentro i partiti che hanno scelto di aderire al progetto del PD, come la Sinistra Giovanile e i Giovani della Margherita, ma anche centinaia di ragazzi che vengono dal mondo del volontariato, giovani che non hanno mai fatto politica prima d'ora e vogliono provare a confrontarsi con questa appassionante esperienza.
Sarà una festa, una vera grande giornata dei giovani del PD, con seggi per votare direttamente i propri rappresentanti, senza liste bloccate, dislocati in tutta la provincia.
Per questo stanno cominciando le nostre giornate di mobilitazione per la partecipazione alle primarie, con banchetti ed iniziative davanti alle scuole, alle università e ai luoghi di lavoro, in cui chiederemo anche una firma per denunciare le misure del governo Berlusconi che mettono in ginocchio il mondo dell'istruzione pubblica nel paese. Nei prossimi giorni potranno essere visibili sul sito del Partito Democratico le date e le scuole che visiteremo.
Tuttavia alcuni segnali di questi giorni ci preoccupano, e prima di rovinare una bella iniziativa popolare, pensiamo sia giusto chiedere al Partito di svolgere il suo ruolo: coadiuvare, collaborare, assistere chi sta organizzando questo momento, e non trasformare il 18 ottobre in una prova di forza delle componenti di questo o quel parlamentare.
Ringraziando il segretario provinciale Loreto Bevilacqua per l’investimento su una nuova generazione aderente al PD e per la delega a me affidata senza pressioni o ingerenze, ma anche tutti i segretari di circolo che hanno con noi svolto un lavoro quotidiano nelle realtà territoriali, vogliamo mettere in campo il più grande evento giovanile provinciale a partire dalla costituzione dei circoli entro il 12 ottobre.
Abbiamo l'intenzione di costruire una organizzazione giovanile autonoma dal partito, se pur interna ad esso, e fortemente radicata tra le giovani generazioni, capace di proporre un modello diverso di sviluppo economico e sociale della nostra provincia e dell’Italia intera esercitando il diritto di autodeterminare il nostro percorso come è sempre accaduto nella storia politica italiana.

Emanuele Ingellis (resp.provinciale organizzazione giovanile)
categoria:eventi, comunicati stampa
commenti: commenti (popup) | commenti

comuncicato stampa del segretario provinicale sul PD

scritto da StellaAG il sabato, 17 maggio 2008,13:41

La sconfitta elettorale del PD alle scorse elezioni politiche e amministrative  apre una fase di analisi interna non procrastinabile. Ognuno avrà le proprie convinzioni e proporrà la propria visione, ma una certezza comune sicuramente deve esserci altrimenti commetteremmo un grave  errore: di sconfitta si tratta.

La strada fin qui percorsa dal Partito Democratico è stata sicuramente scoscesa e piena di imprevisti. Nessuno si aspettava che dovessimo affrontare una tornata elettorale per il governo dell’Italia nel pieno della costruzione del nostro partito. E credo che abbiamo pagato molto anche questo.

La scelta geniale di Veltroni di andare da soli è stata oltre che coraggiosa anche indovinata. Intanto così si è costruita una nuova legge elettorale de facto che il parlamento, a causa delle forze politiche di centro destra, non è riuscito a realizzare. La scelta del nostro segretario nazionale ha portato ad una Italia più bipolare. Destra-Sinistra, PDL-PD. E in questa dinamica per lo più si è giocata la campagna elettorale.

Questo secondo me vuol dire che avanti a noi c’è la costruzione di un partito a forte vocazione maggioritaria.

 Conquistare un voto in più dell’avversario è alla base dell’attuale legge elettorale ed è quello su cui  ha puntato Veltroni.

Purtroppo non si è realizzato il sogno Veltroniano e a livello provinciale abbiamo assistito alla solita debacle elettorale che caratterizza gli ultimi 15 anni della storia politica del centro-sinistra.

Sia per la vocazione maggioritaria  che per la storia non ci convince l’entusiasmo che ha accompagnato la lettura dei risultati elettorali nel Partito Democratico provinciale. Il leggero aumento di consensi, accompagnato anche qui dalla scomparsa dei restanti partiti della sinistra come da trend nazionale, non possono bastare ad un partito che si candida a governare la provincia e il territorio attraverso le sue amministrazioni.  

Abbiamo bisogno di una attenta riflessione su ciò che è accaduto per partire con una spinta e forza maggiori, altrimenti vedremo un film vecchio di anni alle prossime elezioni provinciali ed europee. E non basta come risposta a questa stasi una diversa politica delle alleanze. Non per una visione tutta ideologica del campo di forze con le quali dialogare. Anzi è necessario partire da subito nell’istaurare un rapporto con tutte le opposizioni. Ma per potersi rapportare con altre forze politiche bisogna aver chiara la nostra proposta politica per la società italiana e in particolare per quella pontina. Come si governa un territorio diviso in tre macro aree, Monti Lepini, Pianura Pontina e Sud della provincia, ognuna con caratteristiche peculiari. E con quale classe dirigente si mette in campo un progetto serio e credibile di cambiamento, di sviluppo economico e sociale.

È necessario rinnovare e innovare anche il nostro partito come è accaduto altrove  e a livello nazionale. Riportare la nostra federazione ad un ruolo di più spessore rispetto al resto della regione e saper imporre maggiormente la nostra idea.

Io credo che ci sia altresì bisogno immediatamente di una organizzazione giovanile che sappia dialogare giorno per giorno con le giovani generazioni come sono stati la Sinistra Giovanile e i Giovani della Margherita.

Le ragazze e i ragazzi hanno bisogno di rappresentanza per portare nella vita politica le loro esigenze. Non basta fare come Veltroni, cioè inserire nelle liste donne e giovani per ottenerne il consenso sperato. C’è bisogno di una giovanile per far vivere quella candidatura e che magari possa essere l’espressione di un progetto di più lunga durata anziché un coniglio dal sacco tutto di natura comunicativa per la campagna elettorale.

Vorrei rammentare ai più distratti osservatori che anche la nostra provincia nel 2006 vide uno spostamento di consenso dal centro-destra al centro-sinistra come da trend nazionale nella fascia di elettorato 18-25 anni. Sicuramente grazie alla spinta di rinnovamento prospettato da Prodi, ma non fu meno il consenso ottenuto intorno a quel progetto da parte della Sinistra Giovanile. Dico questo perché venivamo anche noi giovani da vittorie elettorali nelle scuole e nelle università da 5 anni.

Tutto questo mi porta a dire che è necessario un confronto anche aspro sulle posizioni ma che presa una decisione si possa percorrere coerentemente la strada indicata. Altrimenti verremo sempre più percepiti come politicanti cerchiobbottisti pronti a salire al governo di una qualsiasi amministrazione indipendentemente dal progetto complessivo.

La Sinistra Giovanile che non è una organizzazione del PD ma che si riconosce in questo partito, affronterà una giornata di discussione interna il 1 Giugno a Cisterna (ancora in fase di organizzazione:per maggiori info prossimamente saranno pubblicate su questo blog ) a cui però chiamiamo a contribuire al dibattito tutti i giovani che come noi o sono già nel Partito Democratico  o si riconoscono in esso. La finalità di questo evento è mettere in campo tutti insieme il percorso che ci porterà alla nascita dei Giovani Democratici.

 

Emanuele Ingellis (segretario provinciale Sinistra Giovanile)

categoria:comunicati stampa
commenti: commenti (popup) | commenti

Dibattito pubblico all'Hotel Europa

scritto da StellaAG il martedì, 13 novembre 2007,13:59

DIBATTITO PUBBLICO ALL’HOTEL EUROPA

MERCOLEDI’ 14 NOVEMBRE ORE 17.30
 

“UNITI IN UN PARTITO DEMOCRATICO,

RADICATO E PARTECIPATO PER LA NOSTRA PROVINCIA 

E’ passato un mese esatto dalle elezioni primarie del Partito Democratico. A breve verranno eletti gli organismi transitori che nei territori si occuperanno di organizzare i primi congressi del PD ma crediamo che oltre ad una discussione attorno a chi guiderà questi processi serva capire soprattutto cosa va fatto per consegnare ai cittadini un partito veramente nuovo nelle forme organizzative, nelle sue rappresentanze, nei valori di riferimento e nella capacità di trovare soluzioni alle problematiche contemporanee delle persone.

E’ passato un mese che in politica è un’eternità ed il rischio è che all’entusiasmo iniziale per la grande partecipazione alla primarie subentri lo smarrimento prodotto dal trovarsi di fronte a qualcosa di realmente nuovo.

Da più parti proviene la domanda politica, di incontro e confronto tra tutti gli interessati alla costruzione del Partito Democratico: delegati all’assemblea costituente, ex dirigenti ed iscritti dei Ds e Margherita, associazioni o singoli sostenitori. A questa domanda vogliamo rispondere.

Per questo abbiamo deciso di organizzare un incontro per discutere insieme a chiunque vorrà partecipare, ed in una pubblica sede, quali politiche è bene che il PD metta in campo in questa stagione, aldilà di chi guiderà il nuovo soggetto.

Crediamo sia utile invertire il rapporto tra gruppi dirigenti e la base militante del futuro PD. Sarà quindi un incontro di ascolto e realmente aperto a quanti pensano, intervenendo in prima persona, di poter fornire un contributo di idee sulla formazione dello statuto, sui valori fondamentali del PD e sulle politiche locali.

Auspichiamo, come ha ribadito Nicola Zingaretti nella relazione tenuta all’Assemblea Costituente Regionale del 10 Novembre, che si chiuda la fase di riflessione e si apra una stagione di iniziative pubbliche come questa che coinvolgano tutti gli interessati indipendentemente dalla tessera di partito che in passato hanno posseduto. Solamente così si fa un nuovo partito; aprendo al contributo di quanti sino ad oggi non hanno trovato udienza ed hanno visto la politica come qualcosa di lontano, inarrivabile, inutile.

Per questo invitiamo tutti a partecipare attivamente all’assemblea che si terrà Mercoledì 14 Novembre 2007 alle ore 17.30 presso l’Hotel Europa. “UNITI IN UN PARTITO DEMOCRATICO, RADICATO E PARTECIPATO PER LA NOSTRA PROVINCIA”.

Intervengono e concludono l’On. Sesa Amici ed il Consigliere Regionale Domenico Di Resta.

Latina 13 Novembre 2007

Omar Sarubbo

Monica Laurenzi

Cristian Santia

 Giorgio De Marchis

Emanuele Ingellis

Salvatore D’Incertopadre

Ranieri Emilio

Salvatore Vento

Sonia Petrocelli

Gianni Isacco

Partito Democratico

categoria:eventi, comunicati stampa, il pd
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)

Elezione consiglio dei giovani Sabaudia

scritto da SgProvLatina1 il giovedì, 01 novembre 2007,12:08
Quanto accaduto domenica scorsa a Sabaudia, in occasione delle elezioni per il Consiglio comunale dei Giovani, è di una gravità inaudita. Apprendere dalla stampa che persone adulte e consiglieri comunali di centrodestra si siano pesantemente intromessi per manipolare l’ opinione dei ragazzi e per orientare il peso elettorale delle loro liste mette davvero tristezza. Mai prima d’ora, in occasione delle elezioni per i consigli dei giovani nella nostra regione, si era verificato un fatto simile e con queste modalità.
Invece di essere da esempio, hanno trasmesso ai loro figli i metodi della peggiore politica.
Dispiace leggere che a questo scempio morale abbiano partecipato anche rappresentanti della sedicente Margherita di Sabaudia, attualmente al governo della città con la destra.
L’iniziativa di domenica scorsa, accolta dal Consiglio comunale di Sabaudia, è stata varata dalla Regione Lazio in nome di valori e obiettivi completamente opposti: permettere ai giovani di conoscere l’amministrazione pubblica e la buona politica, partecipare ai momenti decisionali, crearsi una propria opinione attraverso il confronto con i coetanei.
I giovani sono ancora politicamente “puri” e - speriamo - hanno la possibilità di recuperare. A preoccupare sono invece gli adulti. Hanno dimostrato ancora una volta la loro completa mancanza di valori, il più assoluto disprezzo per le regole, e hanno rappresentato il peggiore esempio possibile per le nuove generazioni.
 
Il segretario provinciale della Sinistra Giovanile
Emanuele Ingellis
categoria:comunicati stampa
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)

Comunicato Stampa sul partito democratico

scritto da StellaAG il mercoledì, 17 ottobre 2007,19:24

Il partito democratico è nato. Domenica 14 ottobre 2007 è una storica data per l’Italia al di là di ogni retorica in merito.

La nascita del Partito Democratico attraverso l’elezione dei segretari nazionale e regionale (Veltroni e Zingaretti) porta diverse culture politiche storicamente divise alla costruzione di un unico soggetto a vocazione maggioritaria e di governo. Le primarie di domenica scorsa hanno stabilito definitivamente che gli italiani non sono disinteressati alla politica, bensì hanno interesse a partecipare ad essa. Vogliono essere protagonisti del cambiamento e scelgono l’innovazione e il rinnovamento della classe dirigente del nascente partito. Il malcontento lo vogliono esprimere con la partecipazione diretta e non con l’indifferenza, capendo che questo porterebbe al peggioramento della vita pubblica, lasciando le decisioni ai poteri forti o alle oligarchie economiche e sociali.

La Sinistra Giovanile ha convintamene sostenuto il processo che ha portato al PD e alle primarie si è spesa per i propri candidati nelle liste che hanno sostenuto Veltroni al nazionale e Zingaretti al Regionale, riuscendo ad eleggere gran parte di essi.

Nella costituente nazionale sono stati eletti direttamente Veronica Tecchio e Giada Marcelli; probabilmente verrà ripescata anche Alessandra Grenga non eletta per pochissimi voti. Mentre all’Assemblea Regionale prenderanno parte Clara Allemand, Matteo Pepe, Mario Novello.

Dunque una forte delegazione della Sinistra Giovanile che risponde a ben vedere a quella richiesta da parte dei cittadini della provincia del rinnovamento della politica nel genere e nella generazione cominciata nelle scorse amministrative con gli ottimi risultati dei ragazzi della Sinistra Giovanile candidati e in generale di un voto che ha premiato gli under 40.

Sicuramente non siamo gli unici a rinnovare e innovare perchè molti eletti nelle due assemblee costituenti dividono con noi questa responsabilità. Molte le donne elette per la prima volta in un organismo di partito, situazione che sicuramente porterà ad un miglioramento della politica, tra le quali ci sentiamo solidariamente vicini a Monica Laurenzi di Aprilia eletta al regionale.

Siamo contenti dell’elezione, non scontata, di due segretari Ds come Cristian Santia di Sezze e Omar Sarubbo di Latina, per quella più semplice di Mauro Visari e Giorgio De Marchis e per quella inaspettata di Emilio Ranieri. Infine siamo soddisfatti dell’elezione di Francesco Carta e  Salvatore D’Incertopadre che possono essere considerati punti di riferimento per la nostra organizzazione.

La Sinistra Giovanile, inseme ai ragazzi della nostra organizzazione eletti in tutta la regione, Giorgio Fano, Sara Battisti, Andrea Baldini, Michele Nagamulli, Marianna Barlozzi e tanti altri ancora, porterà nelle assemblee costituenti i contenuti che l’hanno caratterizzata in tanti anni di attività. Innanzitutto le proposte di regole* chiare e trasparenti contro le infiltrazioni e le connivenze malavitose all’interno del Partito Democratico che riteniamo siano un percolo non lontano dalla realtà. Inoltre l’idea che l’ambientalismo non debba essere una categoria a parte, ma il fattore centrale da considerare per sviluppare tutte le politiche economiche, sociali e industriali che un governo tanto nazionale quanto locale possa mettere in campo.

Vogliamo cambiare l’Italia e questo passa secondo noi attraverso il premio per il merito piuttosto che per la raccomandazione o per la provenienza sociale. Come spesso abbiamo detto il PD sarà rivoluzionario semplicemente se riuscirà a portare l’Italia in Europa, non con la moneta unica (che secondo noi è stato un inizio), ma riuscendo a ricreare nel nostro Paese le stesse opportunità dei nostri coetanei europei, in due punti critici per noi: i viaggi oltre confine e lo studio/Lavoro.

Insomma quello che si è creato domenica scorsa probabilmente è talmente grande che ancora non riusciamo a comprenderlo fino in fondo. E noi siamo convinti di poter essere fondamentali per la costruzione di un Partito Nuovo come il PD, per la passione, per l’età, per le conoscenze e competenze che ci siamo creati in tanti anni di attività politica sul territorio a stretto contatto con i nostri diretti interlocutori, i giovani.

Quello che vogliamo creare è una nuova rivoluzione culturale in Italia. Come il ’68 sta ai nostri genitori, così il 2008 sta a noi.

Per fare tutto questo crediamo sia necessario oramai porre le basi per costruire una organizzazione giovanile del PD, così come la Sinistra Giovanile è stata per i Democratici di Sinistra. Questo vuol dire creare luoghi di confronto e discussione in cui possano partecipare tutti i giovani che hanno aderito al Partito Democratico. La Sinistra Giovanile lavorerà intensamente per costruire insieme ai giovani della Margherita e a tutti quelli dalle mille provenienze che hanno la volontà a costruire in provincia l’organizzazione giovanile del Partito Democratico.

 

Emanuele Ingellis (segretario della Sinistra Giovanile fed.Latina)


* si allega il documento sulla trasparenza e l’etica politica.

categoria:comunicati stampa
commenti: commenti (popup) | commenti

Carta Giovani

scritto da SgProvLatina1 il giovedì, 11 ottobre 2007,16:01

La “Carta Giovani” del Lazio è una realtà grazie alla Sinistra Giovanile

La campagna di promozione della nuova “Carta Giovani” della Regione Lazio, ideata per permettere ai giovani di partecipare alle iniziative culturali e di fare acquisti in esercizi commerciali convenzionati usufruendo di forti sconti, sta proseguendo con successo anche nella nostra provincia.

Si tratta di un provvedimento davvero importante e atteso da tempo dai ragazzi di tutto il Lazio.  
Tuttavia, a rovinare l’ evento ci ha pensato il centrodestra pontino.

Dispiace, infatti, dover assistere al deprecabile spettacolo offertoci da esponenti della Cdl locale, che si sono cimentati - senza riuscirvi - nel maldestro tentativo di farsi pubblicità cercando di assumersi il merito della realizzazione della “Carta”.

A dire il vero, il motivo di tanto affannarsi è, ai nostri occhi, del tutto scontato: il centrodestra della provincia di Latina è talmente povero di idee da essere costretto a rubare le iniziative altrui per continuare a vendere fumo!

In realtà, la “Carta Giovani” si è concretizzata grazie all’impegno profuso dall’attuale Giunta regionale del Lazio e, precedentemente, dalla Sinistra Giovanile. Soprattutto da quella di Latina che, sin dalla segreteria di Omar Sarubbo, ha presentato il progetto in consiglio comunale attraverso i consiglieri dei Democratici di Sinistra, facendo della “Carta Giovani” il proprio cavallo di battaglia.

Del resto, come dichiara il segretario della Sg di Latina Ilaria Zaccagnino, la “Carta Giovani” di Latina città è da 5 anni chiusa in commissione per lo studio di fattibilità, mentre quella della Giunta Regionale è già una realtà.

Vorremmo quindi che la destra pontina tolga subito le proprie mani dalla “Carta Giovani”, lasciando ai ragazzi della nostra provincia la possibilità di godere di questa opportunità senza sentirsi biecamente strumentalizzati.


Sinistra Giovanile Federazione di Latina

 

categoria:comunicati stampa
commenti: commenti (4)(popup) | commenti (4)